La Stazione di Chiusaforte

We’ve recycled the facilities of former Chiusaforte Station, owned by R.F.I., to create a logistic reference point on the bike-way Alpe Adria that runs on the old railway line. The so called “Chiusaforte Station”, hosts a bar and small restaurant, a relaxing lounge with a library, a photographic exhibition, free WiFi access and serves as an info point. We can also rent and repair bicycles. Outside the station you can find the typical railway toilettes, like in the past, but with an artistic touch. We want to keep the service simple and truly useful, like local mountain huts do.In our bar we use mostly local products from Friuli.
The historic building and setting, not far from the town center is surrounded by mountains and woods. The nineteenth-century architectural style of the building, enhanced by a beautiful canopy, is truly unique and ideal to have a relaxing break.
We opened in 2013, when, despite the problems caused by a forest fire on the Pietratagliata-Dogna section, we detected a large transit of cyclotourists from Europe and beyond, in particular from Germany and Austria, toghether with hikers, tourists and locals.
We also organize a series of events to raise awareness and get to know better the Canal del Ferro land. We promote initiatives to make sure the public authorities keep focusing on the bike lane and its improvement.
Partner work is important for us. The Micotra train for instance, covers the Udine-Villach section twice a day, there are tourist agencies across the border and various cycling groups and associations. To find out more about us and our activities visit our Facebook page “Stazione di Chiusaforte”.

Utilizzando le strutture dell’ex stazione ferroviaria di Chiusaforte, proprietà di R.F.I., si è creato un punto d’appoggio logistico stagionale alla Ciclovia Alpe Adria che qui transita seguendo il tracciato della vecchia linea ferrata. Denominato pertanto “Stazione di Chiusaforte”, esso ospita un bar con servizio di ristorazione, una sala relax con biblioteca, mostra fotografica, internet point ed angolo informazioni, un piccolo fabbricato allestito per il noleggio e la riparazione di biciclette ed infine, ancora all’esterno, i caratteristici servizi igienici propri delle stazioni ferroviarie di un tempo. L’idea è di offrire un servizio semplice, sul tipo dei rifugi alpini, supportato da una struttura che pare deputata allo scopo, intrisa di storia e dislocata in un luogo appartato che si trova sì a poche decine di metri dal centro del paese ma nel contempo a contatto diretto con la montagna. Accattivante risulta poi lo stile architettonico ottocentesco del fabbricato, impreziosito da una bella pensilina, per tutti luogo di sosta prediletto. Durante i primi tre mesi di apertura, riguardanti il periodo estivo-autunnale del 2013, nonostante il problema causato dall’incendio boschivo che ha comportato la chiusura della tratta Pietratagliata-Dogna, si è rilevato un ingente transito di cicloturisti provenienti da diversi paesi dell’Europa comunitaria e non, in particolar modo da Germania e Austria. Importante è stato anche l’afflusso di ciclisti, escursionisti o di altro tipo di turisti, residenti o soggiornanti nei paesi limitrofi e nel resto della regione. Per la ristorazione si cerca di usare il più possibile prodotti friulani o, ancor meglio, locali. Tra i proponimenti quello di organizzare una serie di eventi di vario genere per far meglio conoscere il territorio del Canal del Ferro. Tra le speranze quella che gli enti pubblici preposti garantiscano la costante transitabilità della ciclovia. Da sfruttare le potenzialità del treno Micotra che, due volte al giorno, copre la tratta Udine-Villaco, quella delle agenzie turistiche d’oltre confine e quella delle varie associazioni di cicloturismo, particolarmente attive in questo momento.   Per sapere altre cose potete consultare la pagina facebook “Stazione di Chiusaforte”.